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Protocollo per i Dipendenti Scolastici in caso di Bullismo

Protocollo per i Dipendenti Scolastici in caso di Bullismo

Descrizione

Protocollo per i Dipendenti Scolastici in caso di Bullismo
1. Prevenzione e Sensibilizzazione
○ I dipendenti scolastici (insegnanti, personale ATA e dirigenti) devono essere
adeguatamente formati riguardo le dinamiche del bullismo, le sue
conseguenze psicologiche e legali, e le modalità per riconoscere segnali di
bullismo. La formazione deve includere anche le normative legali in materia di
contrasto al bullismo, come la Legge 71/2017.
○ Deve essere promosso un clima scolastico inclusivo e rispettoso delle
differenze, mediante attività educative e iniziative di sensibilizzazione, sia con
gli studenti che con le famiglie.
2. Rilevamento e Segnalazione
○ Ogni episodio di bullismo deve essere tempestivamente segnalato al
dirigente scolastico e al referente per il bullismo all'interno della scuola.
○ Gli insegnanti e il personale scolastico sono tenuti a segnalare qualsiasi
comportamento sospetto, anche se non è chiaro se si tratti di bullismo. Ogni
segnalazione deve essere presa in considerazione con la dovuta attenzione.
○ Qualora un insegnante o un altro membro del personale noti un episodio di
bullismo, deve intervenire immediatamente per fermare l’azione, assicurando
la sicurezza della vittima e impedendo ulteriori episodi di violenza.

3. Intervento immediato
○ In caso di episodio di bullismo, il personale deve intervenire prontamente per
fermare il comportamento aggressivo e isolare l'aggressore per evitare che la
situazione degeneri.
○ Vanno avviate le procedure di ascolto per la vittima e per gli altri soggetti
coinvolti, raccogliendo testimonianze e verificando la gravità della situazione.
○ È necessario coinvolgere il referente per il bullismo, il quale coordinerà le
azioni e garantirà che venga attuata una risposta tempestiva e proporzionata.

4. Supporto alla vittima
○ Una volta accertato il caso di bullismo, si devono mettere in atto tutte le azioni
necessarie per tutelare la vittima. Ciò può includere supporto psicologico
immediato, il monitoraggio della situazione da parte di educatori e counselor,
e la protezione contro futuri atti di violenza.
○ Il referente per il bullismo organizza incontri con la vittima e la sua famiglia
per discutere le azioni da intraprendere.

5. Misure disciplinari

○ In base alla gravità del comportamento, gli studenti responsabili di atti di
bullismo saranno sottoposti a misure disciplinari previste dal regolamento
scolastico. Le misure possono includere l’avviso di comportamento, il
richiamo verbale, o la sospensione, in caso di recidiva o atti gravi.
○ Le azioni devono essere sempre proporzionate all'episodio di bullismo
verificato, nel rispetto della Legge 71/2017, che promuove azioni di contrasto
al bullismo attraverso l'educazione e la rieducazione piuttosto che solo
attraverso misure punitive.
6. Comunicazione con le famiglie
○ La scuola deve informare tempestivamente le famiglie di tutte le parti
coinvolte, comprese le azioni intraprese per prevenire e contrastare il
bullismo.
○ Vanno organizzati incontri con i genitori per affrontare e risolvere la
situazione, non solo con le vittime, ma anche con gli aggressori, cercando di
stabilire percorsi di recupero e cambiamento comportamentale.

7. Documentazione
○ Ogni fase del processo deve essere documentata accuratamente, inclusi i
colloqui con le vittime, i testimoni, le famiglie e gli aggressori, nonché le azioni
disciplinari adottate.

Protocollo per gli Studenti in caso di Bullismo
1. Cosa fare se sei vittima di bullismo
○ Non rimanere in silenzio. Parla con un adulto di fiducia, come un insegnante,
il dirigente scolastico, o il referente per il bullismo. Puoi anche rivolgerti ai tuoi
genitori o un altro membro della tua famiglia.
○ Se ti senti in pericolo, allontanati dalla situazione di conflitto e cerca aiuto
immediatamente.
○ Ricorda che il bullismo può manifestarsi in vari modi: fisico, verbale,
psicologico, o online. Se subisci uno di questi tipi di bullismo, è importante
segnalarlo senza paura.

2. Come agire se sei testimone di bullismo
○ Se assisti a un episodio di bullismo, cerca di intervenire in modo sicuro, ad
esempio cercando di separare le persone coinvolte e chiedendo aiuto a un
adulto.
○ Non rimanere indifferente. Se non ti senti sicuro di intervenire direttamente,
segnala immediatamente l'episodio agli insegnanti, al dirigente scolastico o a
un altro membro del personale scolastico.
3. Come agire se sei l’autore di atti di bullismo
○ Sappi che il bullismo è una condotta inaccettabile che danneggia gli altri e te
stesso. Se hai fatto del male a qualcuno, fermati e chiedi scusa alla persona
che hai ferito.
○ Rifletti sulle tue azioni e sul perché hai scelto di comportarti in questo modo.
Parla con un adulto per cercare di capire meglio la situazione e come evitare
comportamenti violenti in futuro.

4. Il ruolo della scuola

○ La scuola è un luogo sicuro dove ognuno ha il diritto di imparare senza paura.
Se un comportamento di bullismo viene identificato, la scuola prenderà
misure per fermarlo e per aiutare chi è stato vittima di bullismo.
○ La Legge 71/2017 promuove un’azione educativa mirata a prevenire il
bullismo, in particolare quello online, e a proteggere chi subisce questa forma
di violenza.

5. Le conseguenze del bullismo
○ Il bullismo ha gravi conseguenze emotive e psicologiche per le vittime. Non
solo può portare a problemi di autostima, ansia e depressione, ma anche
isolare le persone coinvolte. Anche chi compie atti di bullismo può essere
penalizzato, con provvedimenti disciplinari come sospensioni.
○ La Legge 71/2017 prevede misure di prevenzione, ma anche di recupero per
chi compie atti di bullismo, per aiutarlo a cambiare il proprio comportamento.

6. Supporto e aiuto
○ La scuola offre supporto psicologico per chi ha subito bullismo, ma anche per
chi ha agito in modo aggressivo. Parla con un insegnante o con il referente
per il bullismo se hai bisogno di parlare con qualcuno.

Riferimenti Legali
● Legge 71/2017: Legge che promuove misure di contrasto al bullismo, con particolare
attenzione al bullismo cibernetico. La legge stabilisce che la scuola deve adottare
politiche di prevenzione e deve essere impegnata in un'azione educativa continua
con gli studenti, i genitori e il personale scolastico, per sensibilizzare riguardo ai
rischi legati al bullismo e alle sue conseguenze. In caso di episodi di bullismo, la
scuola è obbligata a prendere provvedimenti per proteggere le vittime e punire i
responsabili.

Allegati